Fissa gli elementi che non cambiano
Definisci logo, colori, caratteri, margini, aree del titolo e posizione della firma. Usa risorse approvate e disponibili con i diritti necessari. Se ogni immagine cambia contemporaneamente tipografia, composizione e palette, il brand perde continuità anche quando il singolo risultato è gradevole.
Distingui illustrazione e impaginazione
Puoi usare l’IA per creare un elemento visivo e comporre poi titolo e logo in un modello controllabile. I generatori possono produrre testi, ma vanno verificati carattere per carattere. Per titoli lunghi valuta una sintesi fedele: ridurre ogni volta il corpo fino a rendere il testo minuscolo non è una soluzione.
Scrivi un brief visivo verificabile
Indica soggetto, scopo, palette, stile, spazio libero e cosa escludere. Specifica se l’immagine è simbolica o deve rappresentare un evento reale. Un’illustrazione di una banca non è la fotografia della banca citata: contesto e didascalia devono evitare equivoci. Non attribuire al generatore la responsabilità della fedeltà documentale.
Guarda il risultato su uno schermo piccolo
Controlla contrasto, leggibilità, tagli e proporzioni del logo nella destinazione effettiva. Salva il modello e registra quali varianti sono consentite. Il controllo finale riguarda anche diritti, rappresentazioni delle persone e trasparenza dell’uso dell’IA, secondo il caso.
Fonti e documenti
Data del documento o periodo di riferimento: Documentazione consultata il 25 ottobre 2026.
- WIPO — Generative AI: Navigating intellectual property ↗
- Meta — Trasparenza sui contenuti generati con IA (2026) ↗
Guida del desk IAnews24 preparata con assistenza IA. Metodi, prompt ed esempi sono proposte operative della redazione, da adattare al brand e verificare prima dell’uso. Non garantiscono crescita, copertura o risultati commerciali.
