Scrivi la promessa del video
In una frase chiarisci quale domanda affronti. L’apertura deve essere coerente con ciò che il video offre: non promettere una rivelazione che il materiale non sostiene. Prima di generare scene, scrivi una piccola struttura con contesto, esempio e conclusione.
Prova il testo a voce
Una bozza da trenta secondi deve essere letta e cronometrata. La durata proposta dal modello è indicativa e dipende da ritmo, pause e immagini. Riduci le idee, non la possibilità di capire. Mantieni i termini tecnici necessari e spiega quelli che il pubblico potrebbe non conoscere.
Costruisci scene che puoi produrre
Distingui riprese disponibili, illustrazioni da creare e materiali esterni da autorizzare. Non clonare voce o aspetto di una persona senza le autorizzazioni necessarie. Quando usi media sintetici, considera come far comprendere allo spettatore che cosa sta guardando e verifica le regole del canale.
Controlla sottotitoli e contesto
Rileggi nomi, cifre, punteggiatura e sincronizzazione. Guarda il video senza audio e poi ascoltalo senza guardare: le due prove possono far emergere problemi diversi. Verifica anche copertina, testo del post e destinazione del link, che fanno parte dello stesso contenuto.
Fonti e documenti
Data del documento o periodo di riferimento: Documentazione consultata il 25 ottobre 2026.
- WIPO — Generative AI: Navigating intellectual property ↗
- Meta — Trasparenza sui contenuti generati con IA (2026) ↗
Guida del desk IAnews24 preparata con assistenza IA. Metodi, prompt ed esempi sono proposte operative della redazione, da adattare al brand e verificare prima dell’uso. Non garantiscono crescita, copertura o risultati commerciali.
