1. Consegnare un testo che non sai spiegare
Rileggi ogni affermazione e verifica se sai motivarla. Se non riesci, torna alle fonti e riscrivi a partire da ciò che hai compreso. Una buona prosa non dimostra da sola che padroneggi il tema.
2. Usarla quando la prova non lo consente
Controlla le indicazioni del docente per il compito specifico. L’uso ammesso per esercitarsi può essere vietato durante l’esame o per una consegna. In caso di dubbio chiedi prima di procedere.
3. Citare libri o articoli mai aperti
Verifica esistenza, autore, titolo e contenuto delle fonti. Un riferimento bibliografico dall’aspetto corretto può essere inventato o non sostenere ciò che scrivi.
4. Caricare dati personali o materiali riservati
Rimuovi nomi, matricole, valutazioni e informazioni su altre persone. Usa strumenti autorizzati dall’ateneo e condividi soltanto i materiali che puoi legittimamente utilizzare in quel servizio.
5. Chiedere di aggirare i controlli
Cambiare lo stile per nascondere un aiuto vietato non risolve il problema. Lavora sulla tua comprensione e rispetta gli obblighi di dichiarazione previsti dal corso.
6. Memorizzare un errore ben scritto
Confronta definizioni e passaggi decisivi con il libro. Il tono sicuro dell’assistente non è una misura dell’accuratezza. Conserva un registro delle correzioni.
7. Saltare il proprio tentativo
Affronta prima l’esercizio, anche solo impostandolo. Poi chiedi un indizio o un commento sul punto preciso in cui ti sei fermato.
8. Eliminare tutte le eccezioni dal riassunto
Segna le condizioni in cui una regola vale e un caso in cui non si applica. Una sintesi deve conservare le distinzioni richieste dalla materia.
9. Accettare il voto del chatbot come previsione
Usa criteri espliciti per individuare lacune, ma considera il riscontro orientativo. Il sistema non conosce necessariamente la griglia, il docente o il livello della prova reale.
10. Sostituire tutto il ripasso con una chat
Alterna esercizi su carta, spiegazioni a voce, lettura delle fonti e confronto con altri. Se non sai lavorare quando chiudi il sistema, cambia il modo in cui lo usi.
01 / UN CASO CONCRETO
Provalo nella tua sessione.
Un compagno ti passa una dispensa con nomi e voti. Prima di chiedere una sintesi, rimuovi i dati personali e verifica di poter condividere il materiale. Per una consegna valutata controlla anche le regole specifiche sull’IA.
02 / IL PROMPT DA ADATTARE
Aiutami a controllare questo mio piano di studio. Non svolgere compiti al posto mio. Cerca rischi di studio passivo, fonti non verificate, condivisione di dati e uso incompatibile con queste indicazioni del docente: [indicazioni]. Proponi un’alternativa pratica per ogni criticità. Se non hai informazioni sufficienti, fai domande.
03 / ADESSO, SENZA IA
Il ragionamento resta tuo.
Scrivi tre regole personali per il prossimo utilizzo dell’IA e applicale a un compito concreto, prima di aprire la chat.
Fonti e documenti
Data del documento o periodo di riferimento: Fonti e indicazioni consultate il 25 ottobre 2026.
- UNESCO — Guidance for generative AI in education and research ↗
- Università di Bologna — Citazione e trasparenza nell’uso della GenAI ↗
Guida del desk IAnews24 elaborata con assistenza IA. Esempi e prompt sono proposte didattiche della redazione, da adattare alla materia e alle indicazioni del docente. Le fonti di riferimento sono indicate sopra.
