La persona al centro dell’intelligenza artificiale

ROMA — Il richiamo di Sergio Mattarella alla centralità dell’uomo deve orientare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e il lavoro di chi si occupa di comunicazione. È la posizione espressa da Domenico Colotta, presidente di Assocomunicatori, commentando l’intervento del Capo dello Stato al Festival delle Regioni e delle Province autonome a Firenze. Le dichiarazioni sono riportate in un lancio 9Colonne del 26 ottobre.

Informazione manipolata e fiducia pubblica

Per Colotta, le parole del Presidente richiamano i comunicatori a una responsabilità precisa: accompagnare l’innovazione salvaguardando la qualità dell’informazione, la dignità delle persone e i principi democratici. Il presidente di Assocomunicatori sottolinea che la manipolazione dei contenuti può già condizionare le opinioni e le scelte; con l’IA, sostiene, la portata del rischio può crescere ulteriormente. “Ogni notizia artefatta, ogni narrazione decontestualizzata a fini divisivi o propagandistici lede il patto di fiducia tra cittadini, istituzioni e mercato”, afferma Colotta.

Gli effetti sulla politica, sull’economia e sulla società

Nella lettura proposta da Assocomunicatori, le conseguenze attraversano ambiti diversi. Nella comunicazione politica, i contenuti manipolati possono indebolire il confronto libero e l’autonomia delle decisioni. In quella economica, possono alterare le scelte e la concorrenza. Nella sfera sociale, possono alimentare polarizzazione e divisioni. Si tratta dei rischi indicati da Colotta nel suo commento, che pone la fiducia pubblica al centro della riflessione.

Firenze e il riferimento all’Umanesimo

Colotta lega il luogo dell’intervento di Mattarella al suo significato culturale: Firenze, culla dell’Umanesimo e del Rinascimento, richiama una visione del progresso fondata sulla dignità e sul potenziale umano. Secondo il presidente di Assocomunicatori, questa prospettiva deve guidare le transizioni tecnologiche, economiche e sociali. L’innovazione acquista valore quando serve la persona, ne rafforza la libertà e ne amplia le opportunità.

Verifica delle fonti e responsabilità professionale

La proposta non è rallentare il cambiamento, ma orientarlo con regole efficaci, trasparenza e responsabilità. Ai professionisti della comunicazione Colotta attribuisce un compito decisivo: controllare la correttezza dei messaggi, verificare le fonti e usare le nuove tecnologie in modo consapevole. Pensiero critico, responsabilità etica e relazione umana restano, nella sua analisi, riferimenti essenziali per una comunicazione capace di sostenere cittadini informati e consapevolezza collettiva.

L’intervento di Mattarella

Il commento di Assocomunicatori si inserisce nel dibattito sulle opportunità dell’intelligenza artificiale e sui rischi per l’informazione. IAnews24 ha dedicato un precedente articolo all’intervento del Presidente a Firenze, con il video ufficiale RaiNews.

Mattarella a Firenze: leggi l’articolo e guarda il video ↗

Fonti e documenti

Data del documento o periodo di riferimento: 26 ottobre 2026 · lancio 9Colonne, ore 16:57.

Rielaborazione editoriale del lancio 9Colonne del 26 ottobre 2026, ore 16:57, codice 9CO1855767, fornito alla redazione. Le posizioni e le valutazioni riportate sono attribuite a Domenico Colotta, presidente di Assocomunicatori.

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